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Iniziando a tradare

Lettere.

""Fare il trader di mestiere e cioè vivere di trading richiede un'alta professionalità, come un qualunque altro lavoro ad alta specializzazione come il medico, il pilota d'aerei, ecc...
Chiedete a persone affermate in questi campi se loro hanno intrapreso questa attività per passione o solo per la voglia di fare soldi. Vi risponderanno tutti che hanno iniziato perche' mossi dalla passione e non dai soldi. I soldi, vengono dopo.
Coloro che iniziano col trading vengono, quasi tutti, attirati dalla presunta facilità di guadagni in questa attività. Niente di piu' sbagliato.
Bisogna avere la passione per questo lavoro. I soldi, anche tanti, verranno dopo.
Ancora, chiedete a persone che fanno mestieri ad alta specializzazione, quanto han dovuto studiare, quanto hanno investito in termini di tempo e denaro e chiedete pure quanta gavetta han dovuto fare prima di affermarsi nei loro rispettivi campi.
Anche fare il trader e viverci, di trading, presuppone tanto studio, tanta gavetta, tanto investimento in termini di tempo e denaro.
Nessuno si chiede mai quanto costa laurearsi in medicina, nessuno si chiede l'età media in cui un medico comincia a guadagnare e comincia a ripagarsi sforzi economici e il tempo occorso a laurearsi, a specializzarsi, a fare gavetta gratis o a 4 soldi. Chiedete ai genitori dei medici quanto tempo han dovuto mantenere i propri figli, prima che essi diventassero economicamente indipendenti.
Nel trading è la stessa cosa.
Se avete passione, voglia di sacrificio e capitali tali da potervi permettere di diventare trader con la t maiuscola, allora proseguite, altrimenti lasciate perdere.
Cosi' come per i medici. Solo coloro che ci credono davvero in quel che fanno ed hanno la capacita' anche economica per affrontare una dura salita prima di scorgere i risultati dei loro sacrifici, diventano medici per davvero.
Gli altri abbandonano, o fanno i mantenuti a vita.
Nel trading è la stessa cosa. Molti abbandonano, altri fanno i losers a vita.
Pochi riescono davvero.
Io ho 37 anni. Posso dire di guadagnare bene e costantemente, in altre parole, di vivere di trading, da pochi anni, diciamo 3-4.
Ho cominciato nel 2001. Fatevi i conti di quanto ci ho messo e di quanti sacrifici, anche economici, ho fatto prima di poter dire di essere arrivato (anche se come per i medici, c'e' sempre da studiare e da tenersi aggiornati).""


""Oltre alle cose ripetute sino alla nausea, chi inizia dovrebbe attenersi alle cose più semplici e ce la può anche fare senza essere dotato di chi sa quali poteri.

Il problema che riscontro io nell' informazione generale che si trova sia su internet, sia sui testi, è che purtroppo le cose più semplici e più efficaci, sincheè non si sia raggiunta un' esperienza adeguata, non vengono spiegate nient' affatto nella maniera giusta: eppure tra i tanti trader e non trader che hanno voglia di farsi vedere (tanti), e che sono certamente vincenti, e che scrivono libri, manuali, blog, siti, nel forum, nessuno di loro spiega le cose più semplici in maniera efficace.


Ciò non so se è fatto apposta o meno, ma è una brutta verità.


Io non spiego niente, neanche le cose semplici, perché non ho intenzione nè di svendere, nè di vendere quello che ho imparato, perché è costato tanto sudore, ma almeno non mi metto a dire che è impossibile, etc, etc.


Uno dei problemi nei mercati è che se una tecnica efficace viene troppo s..ta, in poco tempo essa perde di efficacia, perché il mercato cerca e trova contromosse, è inutile sottacerlo:


ecco perché le cose in fondo nessuno le spiega bene, manco quando si fa pagare 3.000 euro per un corso di una settimana.


Quindi mai fidarsi di chi vende il metodo d' oro, perché anchese fosse buono, se diviene di dominio pubblico, perde la sua efficacia.


Ne deriva che ognuno deve partire dalle basi teoriche accademiche, e da lì creare un proprio metodo personale, integrando altre conoscenze, tecniche ed esperienza, non si può fare altro.""



""Della cinquantina di aspiranti traders che ho conosciuto (nel corso di 7 anni) e con cui sono stato in chat 8/10 ore al giorno per quasi tutti i giorni di Borsa, solo 2 sono attivi e fanno questo mestiere: eppure dopo un mese di domande loro e mie risposte sullo scalping diventavano tutti dei fuoriclasse (e io che ci avevo messo due anni a capirci qualcosa sembravo un incapace)!

La psicologia conta: una ripassata al "complesso di Edìpo" non guasterebbe per capire tanti post di novellini (come ha detto bene Andygo).tutti all'inizio sembrano pieni di saggezza e tengono a far discorsi assennati... il problema sorge quando iniziano a guadagnare per qualche tempo: il passaggio da "cavoli, pensavo fosse più difficile" a "porcamiseria le azzecco praticamente tutte, sono un genio!" è brevissimo; ed è l'inizio della fine.
Il passaggio successivo al dire "sono bravino" è iniziare a fare previsioni su dove andranno i mercati o un'azione o un futures: è l'inizio della discesa agli inferi.
L'ultima fase è quella di scrivere post incarogniti e sprizzanti odio verso il mondo del trading. Chi ha la testa per non commettere questi errori, ce la fa; gli altri finiscono nel 95% o giù di lì.""

Iniziando a tradare