Lettere.
""Se guadagnassi "solo" 500 euro al mese ci metterei la firma per tutta la vita, non abbandonerei di certo il mio lavoro, ma son sempre 60mila euro in 10anni
imho, i traders che guadagnano costantemente cifre notevoli tanto da abbandonare definitivamente il proprio lavoro si contano sulle dita di una mano, dico una non due, quindi al massimo 5 su tutti gli iscritti al forum. io sono un trader di vecchia data, ho guadagnato 30 mila euro nel 2000 prima del crollo dei mercati e ora mi accontento di gain dell'ordine di qualche centinaio di euro al mese.
perchè 15mila di quei 30mila li ho ripersi negli anni successivi.
facendo scalping e day trading su azioni e cw.
da quando ho abbandonato lo scalping e il daytading mi sono occupato solo di opzioni e ho rimontato di altri 7mila euro circa, quindi sono sempre sopra di 22mila euro dal 2000, massima cifra che posso perdere, perchè io i soldi miei, lavorati con fatica, al mercato non glieli dò di sicuro.
Posso perdere solo quelli che il mercato mi ha "regalato" negli anni d'oro, quando era ancora facile scalpare il tick soprattutto sui cw.
Se avessi avuto più coraggio, investendo cifre maggiori per operazione forse sarei già molto ricco, ma il mio capitale iniziale era di soli 2500 euro (5 milioni di lire vinti alla lotteria), portato a 30mila in poco più di un anno.
Poi i tempi son cambiati, il mercato è cambiato, le regole sono cambiate, come tutto del resto cambia nella vita, viste le perdite successive, mi sono fermato per un pò di tempo, ho cominciato a studiare un pò e ho ricominciato dalle opzioni, in maniera pratica e semplice senza troppa teoria.
I miei gains allo stato attuale non sono costanti, mi accontento di poco, il mio trading è basato sul contenimento del rischio quanto più possibile.
Mi considero un investitore + evoluto della media, piuttosto che un vero e proprio trader, così come viene considerato oggi.""
""Penso sia proprio questa la maggior difficoltà nel mantenersi tyrader vincenti nel lungo periodo..i pochi vincenti di oggi rischiano di perdere più avanti..verranno fuori allora altri pochi vincenti che sono riusciti a trovare un metodo adatto al periodo ma poi i mercati muteranno e anche loro molto probabilmente perderanno e via così..perchè non penso esista un metodo che funzioni in eterno(purtroppo..) e non penso neanche sia facile cambiare metodo ed accorgersi tempestivamente quando i conti cominciano a non tornare...si ha sempre il dubbio/speranza che si tratti di un periodo passeggero ma magari i mercati sono mutati definitivamente e quel metodo con il quale si ottenevano profitti che consentivano di fare del trading la propria attività ci porta ora alla disfatta..difficile sarà allora riuscire ancora una volta a trovare un nuovo metodo che ci faccia rientrare tra quel 5% di operatori professionisti che vivono solo di trading (in quel paricolare periodo...)..mah.""
""La bolla speculativa del 2000 ha portato nel mercato una gran massa di liquidità proveniente da investitori e trader in erba
soprattutto nei cw, che venivano pubblicizzati come la gallina dalle uova d'oro, unito ai lenti e sistemi informatici dei MM e spietata concorrenza tra di essi
chi conosceva bene il meccanismo di pricing dei cw, insieme ad una buona dose di coraggio e disponibilità economica, poteva veramente fare incetta di lauti e facili guadagni giornalieri. Bastava conoscere come funzionava un cw o comunque il suo meccanismo di pricing che la fettina di torta ti veniva garantita quotidianamente, piccola o grossa fetta dipendeva solo da quanto si investiva. A causa del mio scarso coraggio (perchè tengo famiglia) investivo poco e quindi guadagnavo poco, rispetto a molti altri cwscalpers. Nel 2000 già si operavo in push, quando la stragande maggioranza dei traders operavano ancora in pull per cui maggior informazione rispetto agli altri, significava maggior possibilità di operazioni vincenti. i sistemi informatici dei MM erano una schifezza, rispetto a quelli di oggi, il mercato stesso era più inefficiente all'epoca quindi più che un metodo di trading vero e proprio si trattava dello sfruttamento di alcune inefficienze di mercato e i top traders erano anche dei "top hackers" nel senso buono del termine naturalmente.""
""Diciamo che sicuramente vivere di trading non è facile, ma è possibile...
il trading è stressante... dico quello che deve assicurare un guadagno costante perchè è il tuo unico reddito.
Probabilmente questi traders che si danno ai seminari ed ai corsi, incassano anche un paio di migliaia di euro da ogni iscritto... e poi chi l'ha detto che non tradano più? (seminari non ne tengono mica uno al giorno).""
""Sono in borsa del 1985
vivo solo di trading
l'ho fatto da professionista e da qualche anno (5)lo faccio per conto mio (per mia scelta sia chiaro)
Ho tenuto dei corsi per cifre molto minori delle capperate scritte in questo thread e l'ho fatto per "fare qualcosa di deverso". Per avere un confronto. Per conoscere altri traders.
Non certo per i soldi.
Ma sicuramente sono una mosca bianca
Ah dimenticavo tra i vari traders vecchi, quelli che hanno fatto la fortuna con i cw.
Da quel che so (LI CONOSCO) continuano a fare anche trading e lo fanno molto molto bene.
Statemi bene""
""Buondi' ,io non sono un trader vincente cerco operazioni multy che mi facciano fare il salto di qualità ,quando becco il titolo aihmè ne esco con un 10 % per poi vedere il titolo raddopiare o triplicare per poi lasciare questi gainn su altri titoli che non vanno da cui vengo estromesso in stop loss ,stò leggendo con molto interesse le risposte che gentilmente state dando, mi riferisco all'intraday ,operare sul multiday è una operatività credo comune ai più ,e concordo che è molto più difficile beccarci ,ma per operare sull'intraday a mio parere c'è bisogno di una certa preparazione ,dove apprendere ciò ,sul multidaY sono stati scritti fiumi di libri ,ora ci si accorge che ai più non sono seriviti a nulla ,grazie a Mauro per il tempo che ci stà dedicando ,si capisce che alla base del trading c'è una grande passione.""
""I metodi si possono anche imparare, non c'è niente di difficile. Ma una volta capiti bisogna metterli in pratica;
condivido al 100% aver un metodo possibilmente semplice (più semplice è e più semplice sarà seguirlo) e poi disciplina disciplina disciplina.""



