Trader Champion

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Teoria Articoli Il 97% dei traders perde

Il 97% dei traders perde

 

E' quanto ha stabilito una recente ricerca sul web. Tante sarebbero le vittime alla lunga di chi si cimenta col trading on-line. Le cause maggiori sono dovute a:

- Una crisi inaspettata.

- Leva troppo alta.

- Inesperienza.

- Periodo di guadagno non sfruttato e viceversa.

- Scarse conoscenze di notizie e analisi tecnica.


Ma è davvero così difficile guadagnare in borsa? Lavorare con questa disciplina? Certamente sì, altrimenti molte persone si dedicherebbero a questo lavoro poco faticoso, o almeno così si crede. Per vivere di trading occorre infatti dedizione, tanto studio di libri (analisi tecnica) una buona dose di fortuna e soprattutto tanta esperienza e sangue freddo. Un mix che non è facile, e questo spiega perchè gran parte dei traders perdono. Parole facili, ma che nella pratica lo sono poco: quando ci sono in ballo i soldi, quelli veri, tradare può diventare anche un incubo. Ne sa qualcosa Marco F. che ci ha contattati in questi giorni. Riassumiamo alcune righe della sua lettera.


"Ho iniziato a tradare titoli italiani 5 anni fa. Il primo mese avevo fatto un +20% dell'intero capitale, che si aggirava sui 100k. Dopodiche ho iniziato a perdere, con gli interessi, quello che avevo guadagnato. Ho provato allora le opzioni, gli indici e i futures, ma il mio capitale continuava a scendere. Alla fine mi sono buttato sul forex, che mi ha lapidato gli ultimi risparmi. Era un'incubo, mi alzavo a tradare anche di notte, peggio che una droga."

 

E' evidente che il nostro amico Marco è stato un "drogato" di trading. Ce ne sono molti in giro per il web. Il trading può essere allineato ai giochi da casinò, come al poker, ovvero provoca dipendenza. Sotto, alcuni consigli per limitare i danni. Aggiungiamo un consiglio spassionato: prima di fare qualunque operazione limitate il budget e soprattutto informatevi su quello che state facendo.


1. DIVERSIFICARE I PROPRI INVESTIMENTI è uno dei segreti per rendere il più sicuro possibile il proprio investimento. Diversificando il proprio portafoglio titoli si tende a conpensare l’andamento negativo di determinati titoli con quello positivo di altri. Non bisogna ovviamente esagerare, ma tenere sempre a mente le proprie capacità di gestire diversi titoli e il tempo a nostra disposizione;
2. SAPER VENDERE il proprio titolo nel momento della sua salita è quello che, di solito, fa il professionista. Bisogna sempre considerare i rendimenti attesi e il grado di rischio. Se un titolo ha già avuto un ottimo rialzo, è molto più probabile che tenderà a scendere che non a salire ancora;
3. NON ESITARE nel prendere une decisione. Spesso un attimo è fondamentale;
4. NON INSISTERE SULLE AZIONI IN DISCESA, perchè c’è il rischio che i prezzi scendano ancora;
5. MAI SCEGLIERE AZIENDE IN CRISI, ma analizzare bene se il calo del titolo è dovuto ad una crisi interna dell’azienda oppure a cause esterne e temporanee ad essa. Bisogna, quindi, saper riconoscere se una crisi è definitiva oppure temporanea;
6. NON SCEGLIERE TITOLI CHE NON SI CONOSCONO, altrimenti si aumenta inutilmente il grado di rischio che occorre sopportare;
7. NON FARSI INGANNARE DALL’ENTUSIASMO PASSATO, perchè se un titolo ha avuto un picco lo scorso anno, non è detto che lo abbia sicuramente anche quest’anno;
8. NON RIBASSARE, ovvero non acquistare ulteriormente un titolo già in ribasso solo per farne abbassare il prezzo. In questa maniera il rischio sale notevolmente.

Questi indicati sono, ovviamente, indicazioni di massima da tenere a mente se si decide di investire il proprio denaro in borsa.

Se non si ha esperienza, ricordate sempre di farvi assistere da un ottimo consulente finanziario, altrimenti potreste rischiare parecchio.

Il 97% dei traders perde