Come si calcola l'ICI? Prima di tutto bisogna calcolare la base imponibile. Vediamo come.
Base imponibile fabbricati – Viene preso in considerazione il valore del fabbricato, e pertanto per i fabbricati iscritti in catasto tale valore è costituito dal valore attualizzato delle rendite catastali. Per i fabbricati che non sono iscritti in catasto o per quei fabbricati per i quali sono intervenuti variazioni permanenti che influiscono sull’ ammontare della rendita catastale, il valore è determinato con riferimento alla rendita dei fabbricati similari già iscritti.
Rendita catastale per calcolo
Per quanto riguarda i fabbricati, occorre individuare quale sia la rendita catastale. Tale valore dovrà essere moltiplicato per :
- 100 se il fabbricato è classificato nei gruppi catastali A (abitazioni), B ( convitti, collegi, ecc.) o C (autorimesse, cantine , magazzini, depositi), con esclusione degli immobili classificati A/10 e C/1;
- 50 se si tratta di fabbricati che sono classificati all’ interno del gruppo catastale D ( alberghi , opifici, banche, teatri, ecc.);
- 34 se si tratta di negozi o botteghe identificati al catasto nella categoria C/1.
Ici base imponibile terreni fabbricabili – Per le aree fabbricabili il valore è costituito da quello venale in comune commercio al 1° gennaio dell’ anno di imposizione avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione.
Ici base imponibile terreni agricoli – per i terreni agricoli il valore è costituito da quello risultante dalla moltiplicazione del reddito dominicale come indicato in catasto per 75.
Immobili non iscritti al catasto – Per quanto concerne invece gli immobili che non sono ancora iscritti al catasto ( e per i quali quindi non è possibile attribuire una rendita), il valore viene determinato applicando i precedenti moltiplicatori alle rendite catastali di fabbricati similari.
Per determinare il valore delle aree fabbricabili occorre determinare il valore venale in comune commercio che può comunque essere estrapolato attraverso vari parametri come l’ indice di edificabilità, il mercato edilizio della zona, le caratteristiche del terreno, le dimensioni dell’ area.
Per quanto riguarda invece i terreni agricoli è costituito dal reddito dominicale, così come risultante all’ agenzia del territorio, moltiplicato per un valore pari a 75.
ICI TERRENI AGRICOLI: AGEVOLAZIONI PER I COLTIVATORI DIRETTI
Sino al valore del terreno pari a € 25.822,84 non è dovuta alcuna imposta, mentre per la parte eccedente occorrerà pagare:
- Con una riduzione del 70 per cento sulla parte di valore imponibile che non supera i 61.974,82 euro;
- Con una riduzione del 50 per cento sino alla parte di valore del terreno che supera i 61.974,82 e che non eccede 103.291 euro;
- Con una riduzione del 25 per cento per la parte compresa tra 103.291 e 129.114 euro.



